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Studio CarleoAssociati

01Lo Studio

Uno studio associatoè un presidio.Non uno sportello.

Studio Associati Carleo assiste imprese, professionisti e famiglie di Giugliano in Campania e dell'area a nord di Napoli. Più professionisti, competenze che si integrano, e un fascicolo che non dipende da una singola persona.

La professione ècambiata. Il mestieremolto meno.

Fatturazione elettronica, precompilate, controlli automatici: buona parte dell'adempimento che una volta occupava lo studio oggi è codice. Ciò che resta — e che nessun software fa — è capire cosa conviene fare, valutare il rischio di una scelta, reggere un contraddittorio con l'Agenzia, dire a un imprenditore che quella strada non porta dove crede.

Lo Studio ha costruito la propria organizzazione intorno a questo: l'adempimento è automatizzato dove ha senso, il tempo dei professionisti è dedicato alle decisioni. È lo stesso motivo per cui i clienti hanno un'area riservata dove bilanci, dichiarazioni, visure e cedolini sono consultabili in qualunque momento, senza dover telefonare allo Studio.

Entrate nell'area clienti
Sala riunioni dello Studio: tavolo in noce, pareti blu notte, luce naturale dalle persiane

02Principi di lavoro

Quattro regoleche valgono pertutti i fascicoli.

  1. 01

    Si risponde

    Una telefonata trova sempre qualcuno che conosce il fascicolo. In uno studio associato la memoria del cliente non è di una sola persona: è dello Studio.

  2. 02

    Si dice il numero

    Prima di un'operazione l'imprenditore sa quanto costa, quali imposte genera e quando andranno versate. Le sorprese sono un difetto di consulenza, non un evento.

  3. 03

    Si mette per iscritto

    Le alternative valutate, la scelta compiuta e la ragione per cui è stata compiuta restano agli atti. Serve al cliente, e serve allo Studio se quella scelta verrà contestata.

  4. 04

    Si dice anche di no

    Quando un'operazione è fiscalmente aggressiva, o semplicemente non conviene, lo Studio lo dice. Il valore di un consulente si misura anche sulle operazioni che ha sconsigliato.

03Il metodo

Tre passaggi,sempre gli stessi.

Non è una procedura da brochure: è l'ordine in cui si affrontano le cose perché la seconda dipenda dalla prima.

01

Si ascolta

Prima di proporre, si capisce.

Il primo incontro non serve a vendere un pacchetto. Serve a capire com'è fatta l'impresa: chi decide, dove si genera il margine, quali obblighi sono già scoperti e quali scelte sono state rimandate. Da lì si vede quasi sempre che il problema dichiarato non è il problema vero.

02

Si imposta

La struttura viene prima degli adempimenti.

Forma giuridica, regime fiscale, assetto contabile e organizzazione del personale sono decisioni che si prendono una volta e producono effetti per anni. Si definiscono insieme, per iscritto, con i costi e i rischi di ciascuna alternativa messi in chiaro prima — non dopo.

03

Si presidia

Le scadenze non sono una sorpresa.

Scadenzario condiviso, liquidazioni verificate in corso d'anno, situazione economica letta prima che diventi un consuntivo. L'imprenditore riceve i numeri quando servono a decidere, e sa in anticipo quanto e quando dovrà versare.

04Competenze

Dieci aree,un unicofascicolo.

Le competenze dello Studio coprono l'intero ciclo di vita di un'impresa: dalla costituzione agli adempimenti correnti, dalle operazioni straordinarie alla gestione delle situazioni di difficoltà.

Sede dello StudioVia Aniello Palumbo, 120, 80014 Giugliano in Campania (NA)081 894 4280